Oggi voglio mostrarvi il mio ultimo "esperimento in cucina" con un nuovo amico il germogliatore
è un contenitore di vetro o plastica che serve per permettere ai semi di germogliare.
Grazie alla sua particolare forma e una retina, permette di ottimizzare gli spazi e di evitare la formazione di muffe nella fase di germogliazione dei semi, in questo modo avremo la possibilità di avere in poco tempo dei germogli pronti all'uso per creare delle ricette gustose e piene di nutrienti preziosi per il nostro organismo.
è un contenitore di vetro o plastica che serve per permettere ai semi di germogliare.

Grazie alla sua particolare forma e una retina, permette di ottimizzare gli spazi e di evitare la formazione di muffe nella fase di germogliazione dei semi, in questo modo avremo la possibilità di avere in poco tempo dei germogli pronti all'uso per creare delle ricette gustose e piene di nutrienti preziosi per il nostro organismo.
Il germogliatore ci permette di far germogliare vari tipi di semi direttamente in casa e di averli pronti all'occorrenza per qualsiasi tipo di ricetta.
Ho avuto la possibilità grazie all'e-commerce Germogliamo di testare un germogliatore in vetro che mi ha permesso di sperimentare tutte le fasi e scoprire

Perchè utilizzare in cucina semi germogliati?
Perché i semi germogliati sono ricchi di minerali e vitamine, tra cui la vitamina A e la vitamina B12, molto utile per chi segue un’alimentazione vegetariana e soprattutto vegana.
Come si preparano?
Basta mettere ad ammollo in acqua un bicchiere 1 cucchiaio o più di semi (tempi e quantità indicati sulla confezione dei semi) trascorso questo tempo, si mettono i semi su questa speciale griglia e distanziarli fra loro.


Dopo circa 1 giorno vedrete apparire i primi piccoli germogli, nelle foto ho usato semi di ravanello che hanno impiegato solo 3 giorni per trasformarsi in veri e propri germogli pronto all'uso.
Una volta raggiunto la crescita preferita, basterà semplicemente toglierli dalla retina, sciacquarli sotto acqua corrente e sono pronti all'uso per sbizzarrirvi in deliziose ricette.


I germogli hanno un sapore delicato e non particolarmente marcato; si consumano sia crudi che cotti, possono essere mangiati da soli o aggiunti alle insalate, a zuppe e minestre o nelle insalate di pasta, riso e altri cereali come orzo e farro. Possono essere consumati anche nello yogurt o uniti all’interno di ripieni e impasti. Io per esempio ho realizzato una frittata veloce con germogli appena coltivati di ravanello rosa che ho accompagnato con un insalatina di germogli freschi di rucola.
Io adoro i germogli però quelli di ravanello rosa non li ho mai provati... li aggiungo nella lista delle cose da assaggiare :-)
RispondiEliminabuona estate